A partire dal 1 gennaio, oltre 500 applicazioni per ZUS saranno disponibili solo elettronicamente

12/01/2022 alle 14:01

Dall’inizio dell’anno, ZUS riceverà e pagherà per le nuove domande di vantaggi “Family 500+”. I Comuni continueranno invece a erogare i benefici già concessi fino al termine del periodo per il quale sono stati concessi, ovvero fino a fine maggio 2022. In questo caso non è necessario presentare nuove domande.

– Il passaggio graduale dell’attuazione del programma Family 500+ all’Istituto di previdenza sociale significa che i comuni continueranno a erogare le prestazioni fino alla fine del periodo per il quale sono state concesse, ovvero fino alla fine di maggio 2022. In queste materie vale comunque la pena rivolgersi ai dipendenti comunali – afferma il prof. Gertruda Uścińska, Direttore dell’Istituto di previdenza sociale.

– Dal 1° gennaio 2022, invece, il genitore di un figlio da cui attualmente non percepisce tale beneficio deve presentare domanda telematica per il beneficio 500 plus per il periodo fino al 30 maggio 2022. A ZUS – aggiunge il professore.

– È importante che dal 1° gennaio del prossimo anno, le domande per il vantaggio 500 plus possano essere inviate solo elettronicamente tramite la piattaforma di servizi elettronici (PUE) della piattaforma di servizi sociali, il portale Empatia o tramite l’e-banking, afferma Anna Ilukiewicz, portavoce di ZUS in Voivodato di Varmia-Masuria.

L’emendamento alla legge sul sostegno all’istruzione trasferisce la definizione del diritto agli assegni familiari e il relativo pagamento dai comuni all’istituto di previdenza sociale. Cambierà anche la modalità di pagamento del beneficio. In base alla modifica, le prestazioni saranno pagate solo senza contanti al numero di conto fornito dal richiedente.

Un importante cambiamento nella legge riguarda la procedura per gli assegni familiari: lettere, informazioni e decisioni vengono inviate elettronicamente al PUE ZUS e sono a disposizione dei clienti che si sono registrati lì.

*** Esempio 1
Il 30 settembre 2022, Maria ha chiesto l’assegno di cura per la figlia di 15 anni, Ela, in cui ha dichiarato che avrebbe richiesto prestazioni dal 1 giugno 2022 al 31 maggio 2023. Concediamo a Maria il diritto all’assegno per figli a carico dal primo giorno del mese in cui viene presentata la domanda, ovvero il 1 settembre 2022, fino alla fine di un determinato periodo di beneficio, ovvero il 31 maggio 2023, e l’assegno di prima cura viene erogato a settembre 2022.

Ti ricordiamo che presentando la domanda dopo il 31 maggio dell’anno in cui inizia il periodo di beneficio, avrai diritto al beneficio dal mese di domanda fino al termine del periodo di beneficio. 31/05/2022 A settembre, questo beneficio può essere concesso il 1.9. dal mese di deposito della domanda. Per ricevere il beneficio dall’inizio del nuovo periodo di beneficio, è necessario presentare domanda tra il 1 febbraio e il 30 giugno.

*** Esempio 2
Se un genitore richiede l’indennità 500+ per un neonato entro 3 mesi dalla nascita del bambino, il diritto e il pagamento decadono dalla nascita del bambino. Ovvero, se il bambino è nato il 10 dicembre 2021 e la madre ha presentato domanda allo ZUS il 5 febbraio 2022 per il periodo di prestazione dal 1 giugno 2021 al 31 maggio 2022 (ossia per il periodo di prestazione in corso), il fatto che la madre del bambino era entro 3 mesi dalla nascita del bambino, cioè 10.12.2021-31.5.2022. La madre del bambino potrebbe già presentare domanda per un nuovo periodo di indennità dal 1 giugno 2022 al 31 maggio 2023.

Il diritto alle prestazioni è deciso da ZUS nonostante il bambino sia nato prima del 1.1.2022. Se la domanda è presentata entro il 1.1.2022, sarà trattata dal comune o dal centro regionale competente. Se la madre avesse presentato questa domanda l’11 marzo 2022, non sarebbe stata presentata entro 3 mesi dalla nascita del bambino. In tale ipotesi, il diritto al beneficio sorgerebbe a partire dal mese di deposito della domanda, ossia dal 1° marzo 2022.

*** Esempio 3
A quanto ammonta l’indennità di assistenza quando copre il primo mese di vita incompiuto di un neonato? Nel caso di un figlio nato il 12 settembre, pagheremo ai genitori un assegno di custodia non finito per settembre in proporzione al numero di giorni e per i restanti mesi 500 PLN. A settembre, il genitore riceverà un beneficio di 316,70 PLN. Ci sono 30 giorni a settembre, il che significa che 500 PLN vengono divisi per 30 giorni e poi moltiplicati per il numero di giorni rimanenti fino alla fine del mese, ovvero 19 giorni (dal 12 settembre): 500 PLN: 30 giorni x 19 giorni = 316,70 PLN.

Di conseguenza, il genitore riceve un’indennità incompiuta nel mese in cui il figlio compie 18 anni. E se il bambino compie 18 anni l’11 ottobre, in ottobre pagheremo ai genitori un assegno familiare di 161,30 PLN. Ci sono 31 giorni a ottobre, il che significa che 500 PLN vengono divisi per 31 giorni e poi moltiplicati per 10 a ottobre (il giorno in cui il bambino compie 18 anni non viene preso in considerazione): 500 PLN: 31 giorni x 10 giorni = 161, 30 PLN.

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